Attività dell’associazione

PROGRAMMA ANNO 2016.

Gentili Soci,
in premessa, desidero ricordare a tutti che quest’anno ricorre il decimo anniversario dell’indipendenza del Montenegro. Il 21.05.2006 si svolse il referendum che dette al Montenegro la tanto sognata indipendenza. E’ un anniversario molto importante e l’Associazione vi parteciperà con le manifestazioni al seguito riportate.
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Il 16 gennaio u.s. si è svolta l’Assemblea annuale della nostra Associazione. E’ stato un incontro bello dal quale ne siamo usciti molto soddisfatti e con uno stimolo in più per continuare il cammino, con maggiore determinazione.
La ripresa dei contatti con le Autorità delle Istituzioni del Montenegro vicine all’Associazione, con i Coordinamenti Provinciali e con molti altri Soci e Benefattori, ha agevolato l’intenso lavoro e il recupero della vitalità del nostro Sodalizio.
Perché giungano corrette informazioni, anche a Chi non ha potuto partecipare all’Assemblea, si riportano, brevemente, le attività di maggiore rilievo svolte nell’ultimo anno, sia in Italia sia in Montenegro:
– donazione di materiale vario, per bambini e per adulti, alla Chiesa Metodista e alla Parrocchia di Santa Monica, a Roma;
– partecipazione alla cerimonia, in memoria dell’Amm. di Sq. Antonio Cocco, organizzata dalla Delegazione dell’Aquila;
– partecipazione alla Mostra “La Storia Siamo Noi – I Tesori di Casa Savoia nei bauli degli Italiani”, tenutasi nel Palazzo Bellinsoni, a Montebello della Battaglia;
– partecipazione alla manifestazione sportiva “La Partita Mondiale”;
– partecipazione alla Cerimonia di riapertura della Chiesa Ortodossa del Montenegro;
– consegna del materiale sanitario all’Ospedale Danilo I di cetinje.
Per la prima volta, l’Associazione ha partecipato al ”Progetto30 e Lode”, bandito dall’Associazione Consulcesi ONLUS. Il bando prevedeva l’erogazione di un finanziamento per quei progetti del settore socio-sanitario ritenuti più adeguati alle finalità prescelte. Il progetto presentato dall’Associazione ha riguardato l’acquisto di un lettino ginecologico per l’Ospedale Danilo I di Cetinje, che è stato consegnato nel mese di Febbraio u.s.
Programmi delle attività per l’anno sociale 2016.
L’Assemblea, pur riconoscendo le quotidiane difficoltà di ognuno, ha ritenuto doveroso programmare, per l’anno in corso, le seguenti attività:
– Pellegrinaggio a Montpellier: fine maggio/inizio giugno 2016.
– Viaggio in Montenegro: settembre 2016, di 4/5 giorni, cercando di contenere la spesa per un importo massimo di circa € 800. Il programma del viaggio avrà carattere turistico – culturale.
– Serata di solidarietà, promossa dal Coordinamento Provinciale di Pavia.
– Giornata culturale, promossa dal Coordinamento Provinciale di Messina.
– Concerto a Roma, 27.05.2016.
– Ristampa del libretto ”I fioretti della Regina”.
I N F O R M A Z I O N I
a) – Il Dottor Roberto Iacovoni, è stato nominato Presidente Emerito dell’Associazione.
b) – Il sito dell’Associazione è attivo: Associazione Amici del Montenegro ONLUS
www.amicidelmontenegro.it/associazione-amici-del-montenegro-o-n-l-u-s.
Tutti siamo chiamati a inviare materiali -articoli e immagini- per l’arricchimento dei suoi contenuti; gli articoli dovranno essere brevi e riguardare solo le attività dell’Associazione e il Montenegro.
Tutto il materiale ricevuto, prima della sua pubblicazione, sarà esaminato per evitare possibili sviste.
Ricordo che nel 2011, lo stato del Montenegro ha riconosciuto alla Casa Reale dei Petrović-Njegoš, e quindi al Principe Nicola II attuale capo della Casa reale-, il ruolo di promuovere anche all’estero l’identità, la cultura e le tradizioni montenegrine attraverso attività culturali, umanitarie e non politiche.
c) – L’Assemblea ha approvato la gestione delle e-mail e dei numeri telefonici con mailing-list pubblica, per ridurre totalmente i costi di spesa per l’invio di materiale postale e telefonico, per cui invito i Soci, che avessero una casella di posta elettronica, a comunicare l’indirizzo all’e-mail dell’Associazione:amicimontenegro76@libero.it; tutti quelli che ne saranno sprovvisti continueranno a ricevere il materiale cartaceo come d’abitudine, con i mezzi tradizionali.
d) – Iscrizione – Rinnovo – Versamento delle quote.
Per la presentazione della domanda, restano valide le regole già in vigore.
Le quote, per l’anno sociale in corso, rimangono invariate: minimo €30 per il nuovo socio e minimo €25,00 per il rinnovo. Il versamento, sia delle quote e sia delle oblazioni, potrà farsi sul C.C.P. n. 94420007 intestato all’Associazione. Ogni Socio tenga presente che il mancato versamento della quota sociale, per due anni consecutivi, comporterà la perdita della qualifica di Socio con conseguente cancellazione.
Il Socio che intende uscire dal Sodalizio deve darne comunicazione prima della fine dell’anno sociale in corso; diversamente è tenuto prima al versamento della quota sociale e poi a comunicare, per iscritto, le dimissioni dall’Associazione.
Il versamento delle quote sociali e/o di oblazioni, può farsi anche presso la sede sociale, Via della Minerva n. 20 Roma, oppure a mezzo C.C.P. dell’Associazione intestato a:
Associazioni Amici del Montenegro O.N.L.U.S., Via della Minerva, 20 -00186 Roma,
– A mezzo bollettino postale n. 94420007
– Tramite bonifico bancario: IBAN IT03CO76010320000009442007.
I Soci e/o i Sostenitori che volessero contribuire con una donazione, di qualsiasi entità, ricordino che tale donazione è detraibile dall’imposta per le persone fisiche nei limiti del 19% del contributo versato, mentre è onere deducibile fino a un massimo del 2% del reddito d’impresa, per le aziende.
e) – Cinque per mille.
Per devolvere il 5X1000 dell’irpef, e sostenere le nostre attività e servizi, sarà sufficiente indicare nel giusto spazio della prossima dichiarazione dei redditi il nostro numero di codice fiscale 96324970589.
A V V I S I
1 – Si ricorda che non è consentito l’uso del Logo dell’Associazione senza un preventivo mandato o autorizzazione del legale rappresentante della medesima.
2 – Al fine di facilitare la comunicazione delle informazioni s’invitano i Soci a leggere, attentamente, quanto specificato al p. c).
3 – I Soci che non avessero inviato due fotografie, formato tessera, sono invitati a provvedervi quanto prima.

Cordiali saluti,

Roma, 01 aprile 2016
Il Presidente
Maria Coculo


locandina


 



Incontro conviviale.
Domenica, 17 gennaio, a margine delle riunioni degli Organi Sociali e delle celebrazioni per il 138° anniversario della fondazione dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, il Presidente dell’Associazione Amici del Montenegro O.N.L.U.S., ha organizzato un incontro tra il presidente dell’Associazione “Amicizia Puglia Montenegro”, dott. Riccardo Di Matteo, Sua Beatitudine Mihailo della Chiesa Ortodossa del Montenegro e la Delegazione del Coordinamento Provinciale di Pavia, accompagnata dal consigliere M.T. Agrillo.

Nel corso dell’incontro, il dott. Di Matteo ha donato a Sua Beatitudine un’Icona, su tela, rappresentante San Nicola di Bari; una scelta non casuale: il Santo, protettore della città di Bari, è molto venerato nella chiesa cristiana ortodossa, una condivisione che costituisce una ricchezza nel dialogo tra le due Chiese.

Il prezioso dono, è stato motivo per ricordare l’arrivo in Italia della Regina Elena e il suo ingresso proprio nella Basilica di San Nicola, per abbracciare la Religione Cattolica, prima del matrimonio con l’allora Principe Vittorio Emanuele III – divenuto Re d’Italia.

L’Associazione Amici del Montenegro, che da oltre venticinque anni s’impegna per mantenere vivo il rapporto tra l’Italia e il Montenegro, proprio attraverso la memoria di una delle sue più amate figlie “la Regina Elena”, ha accolto con piacere la possibilità di potenziare il suo lavoro attraverso uno spirito di collaborazione tra l’Associazione Amici del Montenegro e l’Associazione Amicizia Puglia Montenegro.

Il dott. Di Matteo, lieto di aver appreso tante belle notizie a lui sconosciute, basa il suo futuro sulla possibilità di dare un’accelerazione allo sviluppo economico in Montenegro, al fine di rendere l’economia montenegrina in crescita e competitiva, assicurando così ai suoi abitanti un futuro migliore, ritenendo lo sviluppo imprenditoriale fattore imprescindibile per la stabilità delle istituzioni democratiche di un paese che da soli pochi anni ha faticosamente ritrovato la sua indipendenza.

Inoltre, sono stati molto interessanti i richiami fatti da Sua Beatitudine sui rapporti che il Montenegro da sempre ha avuto con l’Italia, rappresentando, questo Stato, un ponte di passaggio tra Occidente e Oriente, arrivando sino alla lontana Russia.

Al simpatico incontro ha preso parte la dottoressa Tiziana Primozich, giornalista e Direttore di Daily Case, che si è complimentata con i presenti per l’intenso lavoro che le due Associazioni intendono sviluppare a favore del Montenegro.

La dottoressa Primozich, forte sostenitrice dei diritti dell’ “Essere Umano”, ha offerto la sua collaborazione, in ambito culturale, felice di prendere parte anche a successivi incontri.

Donazione Ospedale Danilo I di Cetinje.
Cari Soci,
l’amica Stojanka Ivanisevic ha comunicato che in questi giorni è stato consegnato il nuovo e moderno lettino ginecologico per la Sala parto dell’Ospedale Danilo I di Cetinje.
S.E. l’Ambasciatore del Montenegro in Italia, dott. Anton Sbuttega, ha ringraziato vivamente l’Associazione per il bellissimo e utile dono.
L’Associazione Amici del Montenegro ha realizzato il progetto grazie all’Associazione Consulcesi O.N.L.U.S. e al Prof. D. Dalla Porta promotore dell’iniziativa.
Il Presidente ringrazia i soci e gli amici per il sostegno ricevuto anche in questa occasione, certa che la nostra Regina Elena, da lassù, continui ad offrirci il suo appoggio.
Nella foto il lettino e il personale del reparto.

Roma – Si è svolto il concerto per festeggiare il decimo anniversario dell’indipendenza del Montenegro organizzato dall’Associazione. Un ringraziamento speciale per quanto in questi anni è stato fatto è giunto dal dal dott. Sasa Tomanovic presente alla serata.

“Signore e Signori,
a nome del l’ospedale “Danilo I” di Cetinje, il più antico ospedale del Montenegro e a mio personale desidero oggi qui a Roma esprimere il grande piacere di essere con voi che da tanti anni siete sinceri amici del Montenegro.
L’Associazione Amici del Montenegro O.N.L.U.S. di Roma, guidati dalla Signora Maria Satta, da tanto tempo, coinvolgendo anche numerosi amici in tutta l’Italia, vengono a visitarci prendendosi cura di noi e sostenendo molte istituzioni in Montenegro in particolare l’Ospedale “Danilo I”, al quale hanno già fornito preziose donazioni come i monitor per i pazienti, autoambulanza, divise da lavoro per i dipendenti, tavolo per il parto e molto altro.
Grazie a queste donazioni abbiamo incrementato in maniera significativa il livello di servizi, il che ci dà la possibilità di rimanere in cima alla sanità del Montenegro, lasciando un’impronta riconoscibile alla tradizione lunga oltre 140 anni.
Siamo certi che questi incontri non mancheranno in futuro e che la nostra meravigliosa amicizia verrà proseguita anche dalle giovani generazioni.
A tutti voi grazie di cuore!”

Pavia – Concerto di solidarietà per il Montenegro in occasione del suo decimo anniversario di Indipendenza

Sabato 18 giugno, nell’Aula Magna della Questura di Pavia, si è svolto il concerto di solidarietà “… e diedi il canto a gli astri e al ciel…” in occasione del decimo anniversario dell’indipendenza del Montenegro.
L’evento è nato dall’iniziativa congiunta della Prefettura di Pavia e del Coordinamento Pavese dell’Associazione Amici del Montenegro .
Alla presenza di un folto pubblico attento e competente, si sono esibiti in un repertorio di alta classe il tenore Antonino Neri, il baritono Domenico Barbieri, il pianista Ivano Turco.
Ospite d’onore il grande soprano Nana Miriani Kavtarashvili che ha saputo stupire il pubblico con la sua vigorosa voce cantando con grande proprietà di colori e mettendo in risalto la sottigliezza degli accenti. Ha condotto la serata il cav. Ennio Bellani.
Erano presenti: Sua Eccellenza il signor Prefetto Erminia Rosa Cesari; il Vicequestore dr. Pio Russo ; le maggiori autorità militari dei Carabinieri, della polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale, dei Vigili del Fuoco della Polizia Municipale della Provincia di Pavia ; S.E . Veselin Sukovic ambasciatore del Montenegro presso la Santa Sede; il Sindaco di Pavia dr. Massimo Depaoli; il Vescovo della diocesi di Pavia mons. Corrado Sanguineti; Padre Bojan Bojovic arciprete e segretario del Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa in Montenegro; la dr.ssa Maria Coculo Satta Presidente Nazionale dell’Associazione Amici del Montenegro; la prof.ssa Corbi Anna Presidente dell’Unitre di Godiasco Salice Terme e Rivanazzano Terme, la signora Milano Alida, vicepresidente della Scuola di Musica Antonio Cagnoni di Godiasco Salice Terme, il geom Meisina Alessandro Coordinatore Provinciale dell’Associazione Amici del Montenegro, la Signora Agrillo Maria Teresa Consigliere Nazionale della stessa Associazione con i soci: N.H. cav. dr.Baldi Pietro, cav. Ennio Bellani, cav. dr. Bindolini Carlo e Signora, cav. Cherubini Cristiano, cav. Granata Enrico, avvocato Meisina Wladimiro, Dama Moncalieri Maria Rosa e il cav. Pozzi Paolo.
Tra il pubblico anche numerosi professionisti, Amministratori Comunali, musicisti, cantanti quali il famoso baritono Lorenzo Saccomani e personalità del mondo della cultura della nostra Provincia.
A seguire alcune immagini della serata.

Adozione, a Messina, dell’area circostante il Monumento dedicato alla Regina Elena.

Il 26 giugno 2016, a Messina, si è svolta una bella manifestazione in memoria della Regina Elena di Savoia, già Principessa Petrović-Njegoš (Cetinje, Montenegro, 8 gennaio 1873 – Montpellier, Francia, 28 novembre 1952).
Obiettivo principale della manifestazione è stato l’”Adozione” dell’area circostante il Monumento dedicato alla Sovrana che, negli ultimi anni, versava in condizioni di degrado ed era diventata spazio di bivacco e discarica.
La concessione dell’Adozione ha richiesto un difficoltoso impegno sostenuto dal Cav. Matteo Santoro -fondatore del Coordinamento Provinciale dell’Associazione- che ha saputo appassionare al progetto le Autorità politiche locali e i Rappresentanti comunali del quartiere, e coinvolgere sia le Guardie d’Onore della Città messinese sia le altre Delegazioni della Regione.
L’associazione Amici del Montenegro, che ha immediatamente annunciato il suo assenso al Progetto, ha seguito costantemente tutte le fasi del programma attraverso il Cav. Matteo Santoro e la Coordinatrice prof.ssa Nicoletta Stracuzzi.
La giornata della manifestazione è stata organizzata e curata dalla delegazione di Messina dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon il cui delegato, d’intesa con le Cariche sociali locali, ha predisposto l’evento in quattro tempi:
– partecipazione alla Santa Messa nella Concattedrale del SS. Salvatore, celebrata dal Rev.mo Don Vincenzo Castiglione;
– deposizione della Corona e dell’omaggio floreale al Monumento dedicato alla Sovrana, offerti dall’Associazione Amici del Montenegro O.N.L.U.S.;
– scoprimento della Targa ricordo, posta nell’aiuola a ridosso del Monumento, realizzata con il contributo delle Guardie d’Onore locali e dell’Associazione Amici del Montenegro O.N.L.U.S.;
– colazione sociale.
Presenti alla manifestazione, insieme al Delegato GG.d’O.RR.TT.P. e Socio Ass.ne Amici Montenegro di Messina, Cav. Matteo Santoro:
– il Presidente della IV Circoscrizione, dott. Francesco Palano Quero, in rappresentanza del Sindaco;
– il V. Questore Aggiunto, dott.ssa M. A. Curtolillo, in rappresentanza del Questore;
– il Picchetto dei Vigili Urbani, con il Gonfalone della Città;
– il Presidente nazionale dell’I.N.G. d’O.RR.TT.P., C.V. Ugo D’Atri;
– l’Ispettore Regionale, prof. Giuseppe Restifo;
– l’Ispettore per la cultura, dott. David Truscello;
– il delegato di Catania, ing. Salvatore Caruso, con il labaro e numerose Guarde d’Onore;
– la Presidente dell’Associazione Amici del Montenegro o.n.l.u.s., Maria Coculo Satta;
– il Presidente del Collegio dei Revisori Ass.ne Amici Montenegro, dott.ssa Agata Rinciari;
– il consigliere, dott.ssa Sara D’Amico;
– il Coordinamento di Messina con la propria Coordinatrice Prov.le, prof.ssa Nicoletta Stracuzzi;
– il Luogotenente, Francesco Imbesi, in rappresentanza del Comandante del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza, Col. Minutoli;
– il Presidente Nazionale dell’A.N.F.I., Gen. Dott. Giovanni Gentile ed il Consigliere dell’A.N.F.I., Sottotenente Dott. Tortorici, con bandiera;
– il Gen. Dott. Giuseppe Castorina e la dott.ssa Anna Maria Celi, dell’Ass.ne Nazionale del Fante;
– il Presidente dell’Ass.ne Nazionale Polizia di Stato, Ispettore Nicola Gira, accompagnato da una delegazione;
– i rappresentanti dell’Ass.ne Mutilati per Servizio: Cav. Pina Longo Gullo, Franco Guerrera, Vincenza Ferrara, Giacomo D’Arrigo;
– l’Ispettrice del Comitato Provinciale di Messina delle infermiere volontarie della C.R.I., dott.ssa Antonella Carnazza, con una folta rappresentanza;
– i giornalisti dell’Unione Cattolica Stampa Italiana di Messina, dott.ssa Laura Simoncini –Vice Presidente Provinciale-, Dott. Armando Russo –segretario-, Dott. Rosario Lo Faro -Consigliere Provinciale ed editore del giornale on line “Filo diretto.it”;
– l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme con il Presidente Avv. Clodomiro Tavani, il segretario, dott. Serafino Ciraolo ,e una rappresentanza di Cavalieri;
– il Vicegovernatore della Nobile Arciconfraternita degli Azzurri e della Pace dei Bianchi, Renato Marullo, con una rappresentanza degli Associati;
– la Confraternita Santa Maria di Trapani, con Labaro, e una rappresentanza di Confratelli.
Nel corso delle allocuzioni dei Rappresentanti alla Cerimonia, sono state ricordate le opere umanitarie della Regina, svolte con immenso e costante impegno nel corso della Sua vita; opere che indussero S.S. Pio XI, nel 1937, a concedere alla Sovrana l’importante onorificenza della “Rosa d’Oro della Cristianità”.
Alle ore 13,00, in un clima di fraterna gioia, è seguita la colazione sociale in un ristorante della Città.
Molto apprezzate sono state sia l’accoglienza riservata agli intervenuti, sia l’attenzione nella cura dell’ambiente.
Il menù è stato straordinariamente gradito.
Il Cav. Santoro, tra una “portata” e l’altra, ha consegnato ai presenti Attestati di merito, Targhe e Medaglie ricordo.
La Presidente dell’Associazione Amici del Montenegro ha consegnato al Coordinamento Provinciale di Messina, per conto del Direttore Sanitario dell’Ospedale Danilo I di Cetinje, l’Attestato di Merito per le attività che il Coordinamento ha svolto nella raccolta fondi per l’acquisto del Materiale sanitario richiesto dall’Ospedale e consegnato nel mese di giugno u.s..
La scritta, riportata in lingua Montenegrina, recita:
“Attestato di merito conferito al COORDINAMENTIO PROVINCIALE DI MESSINA Dell’Associazione Amici del Montenegro O.N.L.U.S.”.
PER L’IMPEGNO PROFUSO, CON STRAORDINARIO SLANCIO DI SOLIDARIETA’ E LODEVOLI INIZIATIVE, PER FAVORIRE IL MIGLIORAMENTO DELLE PRESTAZIONI SANITARIE AI PROPRI ASSISTITI.”
Un momento toccante è stato quello della presentazione e taglio della torta sulla quale erano riprodotti i due loghi “Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon” e “Associazione Amici del Montenegro O.N.L.U.S.”.
La colazione sociale è terminata nel tardo pomeriggio, con un fraterno saluto e nella piena soddisfazione per la perfetta riuscita dell’evento; evento che induce a ben sperare di “vedere il magnifico Monumento attorniato di verde e tanti fiori”.


TUSCANIA (VT): Inaugurazione del secondo busto a RE UMBERTO II.

La cittadina di Tuscania, il 6 febbraio 1971, subì un tragico terremoto che causò il crollo totale delle abitazioni, principalmente, nella città vecchia; molti furono i morti e i feriti. Gli oltre 5.000 sopravvissuti rimasero privi di corrente elettrica, acqua e mezzi di comunicazione.
Re Umberto II, che si trovava in esilio, tramite il ministro della Real Casa Falcone Lucifero, che visitò i feriti ricoverati all’Ospedale di Viterbo e gli sfollati nelle tendopoli, fu tra i primi a inviare alla popolazione terremotata aiuti di ogni genere. Il suo comportamento, che a tutt’oggi richiama l’esempio di sua madre, la Regina Elena, in occasione del terremoto di Messina -1908-, fu incoraggiante e la Cittadinanza non lo ha mai dimenticato.
Il 25 settembre 1994, in onore del Sovrano, Tuscania Gli dedicò un parco comunale all’interno del quale fu collocato un cippo sulla cui sommità fu posto il busto bronzeo a Lui dedicato, donato dalla Famiglia Quadrani di Viterbo.
Da allora, il parco è sempre stato il punto di riferimento per quanti amano ricordare il Sovrano.
Nei primi giorni di marzo 2016, a Tuscania, circolò la notizia che ignoti mascalzoni erano entrati nel parco e, dopo aver segato il supporto sul quale era fissato il busto, lo avevano portato via.
Il presidente del Circolo Reale della Tuscia, dott. Aldo Quadrani, reagì prontamente e, con il massimo impegno, seppe coinvolgere le Autorità politiche locali e la delegazione di Viterbo dell’Istituto Guardia d’Onore alle RR.TT. del Pantheon; quindi predispose le pratiche e l’apertura di una sottoscrizione per il rifacimento del busto.
L’iniziativa ha avuto una pronta e favorevole risposta, tanto da giungere, in soli circa sette mesi, all’inaugurazione del nuovo busto il 18 settembre u.s..
In apertura della cerimonia il dott. Quadrani ha richiamato il desolante episodio e l’impegno profuso per giungere alla realizzazione del secondo busto; ha evidenziato, con nobiltà d’animo, il profondo legame di Tuscania con il Re Umberto II.
E’ seguita la lettura dei messaggi di plauso e dei ringraziamenti inviati dalle LL.AA.RR.: il Principe Vittorio Emanuele di Savoia, la Principessa Maria Gabriella di Savoia, il Duca Amedeo di Savoia Aosta.
In ogni intervento è emerso con chiarezza che l’amore che legò il Re alla sua gente e la gente al suo Re non è venuto mai meno.
I presenti hanno poi assistito, in religioso silenzio, allo scoprimento dell’effige del Re e hanno deposto un omaggio floreale alla base del cippo, quindi è seguita la lettura della preghiera a Re Umberto II.
Alla Cerimonia hanno preso parte i rappresentanti:
– della Delegazione delle Guardie d’Onore di Viterbo e di Roma;
– dell’Istituto del Nastro Azzurro;
– dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio;
– dell’U.M.I.;
– dell’Associazione Amici del Montenegro;
– del Circolo Rex.
E stata una cerimonia semplice, essenziale e molto toccante; non sono mancati momenti di vera emozione, come quando un Nostromo, presente, ha reso gli onori con i trilli del fischietto: il suo portamento è stato tale da far avere l’impressione che il Re fosse presente.
Al termine del programma antimeridiano, il dott. Quadrani ha rivolto i suoi saluti e ringraziamenti ai Presenti, invitandoLi alle future manifestazioni.
Il furto che si è verificato a Tuscania e che ha generato molta tristezza, denota la mancanza di coscienza storica, il rifiuto di un vivere civile.
Tuttavia, a fronte di un atto così aberrante, c’è stata la dimostrazione che l’amore verso Re Umberto II non è mutato nel tempo: Egli fu un uomo che seppe amare la Patria e i suoi figli, come nessuno ha mai saputo amare.


Carissimi Soci e Amici,
dopo la consegna dell’apparecchio chirurgico all’ospedale Danilo I di Cetinje, ecco un altro bel risultato:
la consegna dell’asciugatrice elettrica, alla famiglia Guerrini, a Macchia Accumoli, duramente colpita dal sisma.
A Voi tutti, il mio sentito ringraziamento.
Il Presidente
Maria Coculo


Il 25 febbraio u.s. una delegazione delle Guardie d’Onore dell’I.N.G.d’0.RR.TT.P. e una dell’Associazione Amici del Montenegro O.N.L.U.S. hanno reso omagggio alla regina Giovanna figlia di Vittorio Emanuele III e della regina Elena, Zarina dei Bulgari, nel 17° anniversario della Sua morte.
Prima dell’inizio della messa, i coniugi Tocef hanno sistemato, davanti all’altare, il quadro con la fotografia della Regina Giovanna e, lateralmente, le Bandiere: Bulgara e Sabauda.
Al termine della celebrazione Eucarisitca è stato deposto un omaggio floreale, omaggio fatto in nome della nostra cara Socia Agatina Cosentino, che recentemente ci ha lasciato. Agatina per anni si è presa cura della tomba della sovrana volendo che ci fossero sempre fiori freschi.

Si è svolta, mercoledì 26 luglio 2017, nel Teatro del Lido di Ostia, la Mostra Fotografica dal titolo “Uno
sguardo su Accumoli: le pietre di ieri e di oggi si raccontano… e domani?”.
L’evento è stato organizzato dalle Associazioni Amici del Montenegro O.n.l.u.s. e Radici Accumolesi, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Accumoli.
I due Sodalizi hanno ricevuto un’efficace collaborazione dal team del Teatro, rappresentato dal dott. Filippo Lange, dallo Studio PHOTO PRISCILLA del Sig. Giovanni Fazzini di Stella Di Monsampolo (AP), che ha curato sia la scelta delle immagini per l’esposizione sia l’allestimento della mostra; dal prof Gabriele Vecchioni, che ha curato la scrittura delle didascalie.
Il taglio del nastro è avvenuto all’ingresso della Mostra; a farlo è stato, in rappresentanza del Sindaco di Accumoli, il dott. Ettore Cervelli, consigliere con delega al Turismo, all’Associazionismo e alla Comunanza agraria.
Il Consigliere, nel suo breve intervento, dopo aver trasmesso ai presenti il saluto delle Autorità accumolesi, ha rivolto parole molto lusinghiere agli organizzatori per l’iniziativa che si stava svolgendo e ha augurato il raggiungimento dell’obiettivo, ritenuto importantissimo per i giovani della comunità di Accumoli.
In ogni fotografia è stato possibile osservare, nel primo e secondo percorso della mostra, le diverse immagini di Accumoli, com’era prima e dopo il sisma del 23 e 24 agosto 2016;
Il terzo percorso della Mostra ha riguardato le immagini del progetto “Parco della Conoscenza”, approvato dal Comune di Accumoli, dall’Università degli Studi di Trento e dalla Fondazione Edmund Mach. Le Istituzioni sono giunte all’approvazione di questo progetto dopo aver individuato in quel suolo il luogo ideale per realizzare un Centro universitario che
desse ai giovani la possibilità di frequentare un corso di studi e conseguire una laurea in “Valorizzazione e Tutela dell’Ambiente e del Territorio Montano”.
Questo è lo scorcio del “domani” di Accumoli, che la Mostra Fotografica ha offerto ai visitatori e che, attraverso quest’articolo, intende far giungere anche ai lettori.
Con questa esposizione si è inteso inaugurare anche un percorso all’insegna della solidarietà per favorire la raccolta fondi, finalizzata alla concretizzazione del progetto, e per
garantire ai giovani di Accumoli e dintorni una sicurezza per il “domani”, continuando a vivere e a programmare il futuro, respirando l’aria delle proprie radici.
Toccanti sono stati i diversi commenti espressi da chi ha vissuto direttamente la tragedia e, nell’occasione, ha rivisto le proprie case distrutte. Tuttavia in ognuno si è percepita la gioia di essere sopravvissuto e la ferrea volontà di ricominciare.
Non è mancata la presenza di una delegazione dell’Associazione Nazionale Alpini, Roma e Ostia, che nell’occasione ha illustrato un altro interessante progetto, sempre per Accumoli: il “Rifugio degli Alpini”, curato dal capogruppo della sezione comunale A.N.A., Giovanni Funari.